“Viaggio Musicale da Venezia a Norimberga”

È uscito ad ottobre 2007, il nuovo DVD inciso dal Sans Souci durante un concerto svoltosi il 4 agosto, al prestigioso Festival Barocco di Norimberga (Germania).

Il DVD, che ha per titolo: “Viaggio musicale da Venezia a Norimberga”, prevede l’esecuzione di una serie di pagine di autori padovani e veneziani del Settecento quali Giovanni Benedetto Platti,  Antonio Lotti e Francesco Montanari con un organico costituito da due oboi, fagotto obbligato e basso continuo, composto da arciliuto e clavicembalo.

I componenti dell’ensemble sono: Giuseppe Nalin oboe barocco e direttore, Ruggero Vartolo, oboe barocco, Paolo Tognon, fagotto barocco, Pierluigi Polato, arciliuto, Lorenzo Feder, clavicembalo.

La durata di questo nuovo prodotto multimediale è di circa un’ ora ed è stato elaborato con due telecamere digitali e un impianto di registrazione altamente professionale che ha reso il tutto estremamente piacevole e fruibile.

Il Sans Souci ha tenuto tutta una serie di importanti concerti presso i festival Barocchi di Norimberga, Viterbo, Illasi (VR), ai “Notturni d’arte” di Padova, ai festival “Nei Suoni dei Luoghi” e “Mescolanze Musicali” in Friuli, a Cannobio,  e in dicembre del 2007 a Parigi.



Il tredicesimo Cd del Sans Souci è stato immesso nel mercato discografico dalla prestigiosa etichetta Dynamic di Genova, per la quale l'ensemble padovano ha già inciso altri nove titoli.
Il presente che reca iltitolo "Aurei Zeffiretti", comprende un interessante programma di sonate e triosonate di Antonio Vivaldi per il flauto dolce (in tre diverse taglie), l'oboe e il fagotto, accompagnati dal cembalo e dall' arciliuto.
Gli interpreti sono: Gianpaolo Capuzzo (flauto dolce), Giuseppe Nalin, (oboe), Paolo Tognon (fagotto), Pierluigi Polato (arciliuto), Lorenzo Feder (Clavicembalo).
La durata del cd è di oltre un'ora e porta la seguente sigla: Dynamic - CDS 538. 2007
In vendita in tutti i negozi di edizioni discografiche e presso la Jupiter Distribuzione di Gravellona Toce (VB) Tel. 0323 840669.



Altro importante prodotto di alta tecnologia e documentazione acustico filmografica è il DVD prodotto dal Sans Souci con un programma di 35 minuti di film girati nella stupenda villa Pigafetta Camerini di Mossano (VI), situata in un ameno parco del Colli Berici. Sono state registarte due triosonate di A. Califano, una di Vivaldi e una di A. Besozzi, il tutto in una cornice rutilante di colori, in cui compare anche la città di Venezia come sfondo ad una conversazione storica sugli strumenti impiegati e sui musicisti veneziani operanti nella Repubblica veneta e in Germania. Il tutto per la durata totale di oltre un'ora.
Le riprese sono state effettuate con tre telecamere digitali ad alta definizione e con tecniche di montaggio, vivaci e innovative. Pubblicato 2007.
Il DVD si può acquisire telefonando al: 328 453 26 91.




TC.730201-CARLO BESOZZI-Sonate per 2 oboi, 2 corni e fagotto

Cod.: TC.730201
Durata Totale: 01:15:52
Edizione: Giugno 2006
Periodo Storico: CLASSICISMO
Autore: CARLO BESOZZI (1738-1791)
Esecutori: Ensemble Barocco SANS SOUCI – Direttore Giuseppe Nalin - Giuseppe NALIN: oboe, Ruggero VARTOLO: oboe, Paolo TOGNON: fagotto, Dileno BALDIN: corno classico, Francesco MEUCCI: corno.
Organico: Ensemble Barocco SANS SOUCI
Direttore: Giuseppe Nalin
Note: PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE - WORLD PREMIERE RECORDING


Di tutti i Besozzi, fu Carlo, figlio di Antonio, ad aver conquistato la maggior reputazione. La misura del suo successo è attestata da numerosi scritti suoi contemporanei, nonché dai registri di pagamenti ai componenti l’orchestra di Dresda, che evidenziano gli aumenti di salario nonché l’alto rango conquistato in relazione agli altri elementi dell’orchestra. A supporto del prestigio di Carlo, ci sono documenti che attestano la possibilità di ottenere frequenti permessi per svolgere la sua attività concertistica in altre città, trattamento esclusivo in relazione agli altri membri della cappella. La reputazione di Carlo Besozzi fu così grande che il Musikalischer Almanach fur Deutschland auf das jahr 1782 poteva dire che: “ questo nome è troppo familiare per aggiungere qualcosa alla lode per lo stesso”. L’almanacco sembra poi sostenere Carlo e giudicarlo superiore in comparazione al padre. I commenti contemporanei sono molto dettagliati e tecnici che ci inducono a farci un idea molto precisa del suo modo di suonare quale un timbro puro, grande intensità del suono e messa di voce.
 

Specializzato nella ricerca della musica per fiati, il Sans Souci ha prodotto negli ultimi cinque anni altri due importanti CD, editi sempre dalla casa bolognese Tactus, riguradanti un repertorio inusitato che vede l'impiego di due oboi e il fagotto concertato accompagnati dal basso continuo.  Ecco di seguito due schede tecniche riguardante queste due produzioni:



Cod.: TC.700301
Durata Totale: 00:58:42
Edizione: 2002
Periodo Storico: Rococò
Autore: Arcangelo Califano (metà del XVIII sec.)
Esecutori: Ensemble Barocco “SANS SOUCI” - Giuseppe Nalin: oboe barocco, Ruggero Vartolo: oboe barocco, Paolo Tognon: fagotto barocco, Terrell Stone: tiorba, Mario Caldieron: contrabbasso, Aldo Fiorentin: clavicembalo
Organico: Ensemble Barocco “SANS SOUCI”
Direttore: Giuseppe Nalin


Tentare di ricostruire una seppur scarna biografia di Arcangelo Califano risulta praticamente impossibile, dato che finora non si è potuto trovare nessuna traccia circa le date di nascita e morte, né alcun altro aneddoto riguardante la sua vita. Tutto quello che sappiamo di lui, lo possiamo trarre dallo spoglio delle liste, tuttora esistenti, degli Staatscalender contenenti gli elenchi dei musicisti della “Cappella Musicale” della Corte di Dresda e dei loro pagamenti Procedendo, infatti, in ordine cronologico, il primo nome nuovo di strumentista italiano che s’incontra nel 1733 è quello di Arcangelo Caly Fano, ovvero Califano. (Hoff-und Staats-Calender Auf das Jahr 1733). Califano in questa lista, risulta essere un violoncellista di quella leggendaria orchestra, per la precisione il quinto. Prima del 1733, non abbiamo nessun’altra notizia riguardante Arcangelo Califano, ma sempre da una visione dell’Hof-Calender del 1756, possiamo notare che in quell’anno egli era ancora in attività. Nell’Archivio di Stato di Dresda sono conservati diversi documenti che attestano l’ammontare del suo salario: il primo, nel 1733, era di 350 Talleri. Ebbe anche degli aumenti: per esempio dal 1 novembre 1743 ricevette 100 Talleri in più. Il programma di questo CD è incentrato su sei sonate del nostro Califano di cui quattro per due oboi, fagotto concertante e basso continuo, mentre altre due prevedono solo i due oboi nella parte solistica accompagnata dal basso continuo.



TC.700203- A. BESOZZI - Triosonate per due oboi e B.C.

Cod.: TC.700203
Edizione: Giugno 2004
Periodo Storico:
Autore: Besozzi Alessandro (1702-1793)
Esecutori: Ensemble Barocco SANS SOUCI - Direttore Giuseppe Nalin Giuseppe NALIN: oboe barocco Ruggero VARTOLO: oboe barocco * Paolo TOGNON: fagotto barocco Enrico CORBI: clavicembalo
Organico: Ensemble Barocco SANS SOUCI - Direttore: Nalin Giuseppe


La produzione di Alessandro Besozzi (1702-1793?) include numerosi concerti, dei quali soltanto uno fu dato alle stampe durante la vita dell’autore. Addirittura a varie centinaia ammontano invece i pezzi da camera composti per i più differenti organici. Di questo vastissimo repertorio, in larga parte ancora inesplorato, l’ensemble Sans Souci propone una scelta di Triosonate ed un’interessante Sonata a due, espressamente dedicata all’oboe ed al fagotto. Tutte le esecuzioni sono prime registrazioni assolute. La scelta degli oboi nella realizzazione delle Triosonate, ampiamente giustificata dai frontespizi originali in alternativa ai violini e ai flauti, rende giustizia all’intima qualità di questo repertorio. Alessandro fu uno dei più grandi oboisti della sua epoca ed è quindi plausibile che avrebbe preferito il colore e la gamma dinamica delle ance. Anche l’adozione del fagotto per la realizzazione del basso continuo è stata quasi una scelta obbligata, visto lo stretto sodalizio esistente tra Alessandro ed il fratello Girolamo, profondo conoscitore di quello strumento.