" Religiosi & Musici "
Il sacro tra Spagna, Italia e Germania nel Settecento

Ensemble Barocco SANS SOUCI
Laura FABRIS: soprano
Giuseppe NALIN: oboe barocco
Giordano PEGORARO: violoncello barocco
Lorenzo FEDER: clavicembalo/ organo
A. VIVALDI: "Domine Deus, Rex Caelestis", per soprano, oboe e B.C.
(1678-1741) Adagio dal Gloria RV 589
A. VIVALDI: "Domine Deus, Agnus Dei" per soprano, oboe e B.C.
Allegro dal Gloria RV 588
F. Antonio VALLOTTI: "Gloria Patri", Mottetto per Soprano, oboe e b.c
(1697 - 1780)
Manuel GONIMA: Cantata "O Divino Jesu" (1739) per soprano, oboe e B.C.
(1712-1793) Andante/Allegro, Largo, Recitado, Andante
F. Antonio VALLOTTI: "Qui Tollis", Mottetto per Soprano, oboe e b.c
J. D. HEINICHEN: "Nisi Dominus" per soprano, oboe obbligato e B.C.
(1683 - 1729) Aria Andante
G. Benedetto PLATTI: Sonata in Sol mag. per oboe, fagotto obbligato e b.c.
Adagio, Allegro, Adagio, Allegro
F. Antonio VALLOTTI: "O Lingua", Mottetto per Soprano, oboe e b.c
J. S. BACH: : "Flösst, mein Heiland" BWV 248 per soprano, oboe e b.c.
(1685 - 1750): Aria in "echo"
Questo programma è un significativo excursus attraverso il repertorio sacro nel Secolo dei Lumi, il cui filo conduttore lega la musica d'Italia, Spagna e Germania.
Vengono poste a confronto la tradizione barocca della cattolicissima Iberia con una cantata sacra, su testo catalano di Manuel de Gonima, la musica sacra italiana, che con Vivaldi toccò il suo apogeo e quella nordica del protestante Bach e del cattolico Heinichen, compositore alla corte di Augusto di Polonia, presso la favolosa Cappella di Dresda.
La voce umana e l'oboe, assumono in questo ambito una importanza rilevante anche nelle tre arie sacre del padre minore conventuale e maestro di Cappella del "Santo" di Padova F. Antonio Vallotti, mentre nella triosonata del padovano Giovanni Benedetto Platti, il violoncello assurge a solista obbligato assieme all'oboe, in una serie di virtuosismi strumentali di raffinata classe compositiva.
