1759 - 2009
Handel e lo stile italiano
Sonate e Trio Sonate da camera per l'oboeBaroque Ensemble SANS SOUCI

Giuseppe NALIN: baroque oboe
Marco DEL CITTADINO: baroque oboe
Paolo TOGNON: baroque bassoon
Lorenzo FEDER: Harpsichord
Georg Friederich HANDEL (1685 - 1759):
Trio Sonata in Si B. Magg. Op. 2 N.4 per due oboi & b.c.
Andante, Allegro, Larghetto, Allegro
Minuet in sol min. per clavicembalo (HWV 540b)
Sonata in Do min. op.1 n. 8 per oboe & b.c.
Largo, Allegro, Adagio, Bourée angloise
Trio Sonata in Sol min. Op. 2 N.6 per due oboi & b.c.
Larghetto, Allegro, Adagio, Allegro
Suite in Re min. per clavicembalo (HG II/ii/4)
Sonata in Fa Magg. op.1 n. 5 per oboe & b.c.
Adagio, Allegro, Adagio, Bourée angloise, Menuet
Air in Fa magg. dalla "Water Music" per clavicembalo (HWV 464)
Trio Sonata in Si b per due oboi & b.c.
Adagio, Allegro, Largo, Allegro
Lo stile delle sonate e triosonate per oboe di Handel è tipicamente italiano, perché il compositore sassone aveva evidentemente un grande interesse per questo tipo di musica. Infatti già nei suoi anni amburghesi, attorno al 1704, quando egli era primo violinista e in seguito clavicembalista dell'Oper am Gänsemarkt, compose soprattutto opere di musica da camera che comprendevano anche i trii per due oboi e basso.
Più tardi, la collezione riapparve in Inghilterra, quando Lord Polwarth, un grande ammiratore di Handel, ne portò una copia dal continente. Allorché l'oboista Weidemann presentò la partitura ad Handel, quest'ultimo riconobbe la sua musica e sorridendo gli disse: "ero solito scrivere come un indemoniato in quei giorni, principalmente per l'oboe, che era il mio strumento preferito".
Va inoltre aggiunto, che le due sonate per oboe solo, di questo programma, sono state probabilmente scritte mentre Handel soggiornava a Roma nel 1707, dunque sicuramente scritte per il virtuoso al quale vennero affidati i perigliosi passi orchestrali dei suoi oratori "Il Trionfo del Tempo" e "La Resurrezione". Questo conferma e corrobora la valenza dello stile italiano che il compositore di Halle infuse in queste pagine di grande rilevanza melodica e contrappuntistica, nonché estremamente virtuose per uno strumento a due sole chiavi come quello adoperato per queste esecuzioni.
